I DINTORNI DI CASTELLINA IN CHIANTI - SIENA - Antico borgo di Fonterutoli

dintorni Castellina in Chianti Siena Il borgo ha origini antichissime e la zona in cui si trova, sulla strada che da Castellina in Chianti porta a Siena, era probabilmente sede di una colonia etrusco-romana. Furono signori di questi luoghi i nobili di Staggia,
che poi passarono i loro possedimenti ai monaci vallombrosiani della Badia di Passignano. Non rimane molto delle fortificazioni medievali in quanto nuovi edifici, soprattutto nell'epoca Granducale, furono eretti sopra le antiche strutture. All'interno del borgo, vicino alla Pieve di San Martino, vi Ë una serie di edifici, composti da una fattoria e dalla villa Mazzei dalle fattezze splendide, che nonostante i vari rifacimenti, sembra risalire al XII secolo.

LE CHIESE DI CASTELLINA IN CHIANTI E DINTORNI

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I DINTORNI DI CASTELLINA IN CHIANTI - CHIESA DEL S.S SALVATORE

Di origine cinquecentesca è stata ricostruita ed ampliata dopo la distruzione della II Guerra Mondiale.
Nell'interno: - affresco staccato della Madonna del Trono attribuito a Bicci di Lorenzo (1373-1452) - statua lignea di epoca rinascimentale di S.Barnaba - nella navata destra, l'urna lignea dorata con le reliquie di S.Fausto, patrono di Castellina - nella navata sinistra, un'Annunciazione di scuola toscana seicentesca - a sinistra del coro un ciborio rinascimentale quattrocentesco - dietro l'altare un crocifisso di scuola toscana del XVII secolo - nel transetto è sistemato il moderno organo a 40 canne che dal 1965 ha sostituito quello più antico - le tre campane sono del 1797

I DINTORNI DI CASTELLINA IN CHIANTI - CHIESA DI S. MARTINO A CISPIANO
Di origine romanica, attestata dal 998, La chiesa ha un'aula a pianta rettangolare conclusa da un'abside e coperta a tetto. Sulla parte destra sono addossate delle costruzioni successive. La facciata , in occasione dei restauri ottocenteschi, è stata modificata con la sostituzione del portale e della monofora con elementi non originaliÈ di pertinenza della chiesa una Croce quattrocentesca in bronzo dorato attribuita ad un artista prossimo al senese Francesco d'Antonio, attualmente conservata nella parrocchiale di Castellina.

I DINTORNI DI CASTELLINA IN CHIANTI - PIEVE DI S. CRISTINA A LILLIANO.
La chiesa presenta una struttura ad aula unica coperta a tetto.
Della sua origine romanica conserva la bella facciata a filaretto di alberese, unica parte originale dell'edificio che per il resto risale ad interventi di rifacimento. L'interno conserva dipinti neomedievali del senese Aldo Marzi (polittico neogotico con Sant'Elisabetta d'Ungheria e Sant'Andrea, 1943; Madonna del Rosario, 1950) e del fiorentino Aldo Ongaro (tavola neoquattrocentesca con Santa Cristina e storie della sua vita, 1960).
Alla sua sinistra si eleva la chiesa della Compagnia, da cui proviene una Madonna del Rosario tra i Santi Domenico e Francesco di scuola senese del XVII secolo, attualmente in deposito presso la Pinacoteca Nazionale di Siena.

I DINTORNI DI CASTELLINA IN CHIANTI - CHIESA DI S. MICHELE A RENCINE
La facciata mostra un interessante motivo decorativo romanico ad arcatelle cieche. Nel borgo posto su una altura dominante il fiume Elsa, era situato oltre allo spedale e alla chiesa di san Michele tutt'oggi visibili, l'antico castello di Rencine che costituiva la risposta fiorentina alla fortificazione senese di Monteriggioni presente sul poggio antistante.
Il castello fu distrutto proprio durante una incursione senese.

I DINTORNI DI CASTELLINA IN CHIANTI - PIEVE DI S. AGNESE
L'architettura sul fianco sinistro è decorato con croce romanica e rosette; tavola di Bicci di Lorenzo. L'attuale edificio, a tre navate divise da pilastri quadrati e concluse da altrettante absidi, è situato all'interno di un complesso fortificato comprendente la chiesa, la cappella della compagnia sul fianco nord , il campanile, la canonica, il chiostro a sud e lo spazio antistante la chiesa. Tale complesso appare , pressoché identico nella Pianta dei Capitani di Parte Guelfa risalente al XVI secolo. Quasi tutto il complesso è stato ricostruito dopo che nel 1944 era stato distrutto.

I DINTORNI DI CASTELLINA IN CHIANTI - PIEVE DI S. LEONINO IN CONIO
Risalente al XII sec. dell'architettura romanica originale resta la parte absidale. Ristrutturata nel XVIII sec. In origine la pieve di San Leonino in Conio era una basilica a tre navate scandite da cinque pilastri rettangolari e terminante in un'abside, nel corso del Settecento la chiesa fu ridotta da tre ad una navata e quindi ristrutturata.
La parte più interessante dell'edificio è la tribuna dove spicca il volume dell'abside centrale che presenta una monofora a doppio sguancio e archivolto monolitico; la coronatura del volume absidale presenta una cornice sgusciata. Nella fiancata nord si intravedono le tracce di una delle due navate minori che dovevano terminare anch'esse in un'abside semicircolare nella quale si apriva una stretta monofora.
All'interno. all'altezza del presbiterio è possibile riconoscere le sagome dei pilastri e dell'ultima campata della chiesa romanica. L'aspetto medievale è dovuto ai ripristini ottocenteschi che hanno riguardato anche la decorazione a stelle delle volte interne.
Alla sua sinistra sorge il piccolo edificio già sede della Compagnia.

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